Negli ultimi anni si è tanto discusso sulle licenze artistiche che registi e illustratori si sono presi nel rappresentare le creature nate dalla mente di J.R.R. Tolkien.

 

Sebbene la maggior parte di queste critiche siano nate relative all'adattamento etnico dei vari personaggi a canoni di rappresentazione moderna, non è questo su cui verte questo approfondimento.

 

Oggi andremo infatti a stuzzicare uno dei canoni diventati ufficiali nella rappresentazione dei tanto piccoli, quanto battaglieri hobbit.

 

Infatti, le critiche non erano state assenti neanche all'uscita dell'amata trilogia di Peter Jackson. Alcune di queste andavano a evidenziare alcuni significativi cambiamenti della storia e dei personaggi (come nel caso di Faramir e Gimli), ma altri si sono concentrati più su alcuni dettagli secondari, come appunto la forma delle orecchie degli hobbit.

 

Il quartetto di giovani eroi parte della Compagnia dell'Anello, infatti, vengono rappresentati con le orecchie appuntite, simili di fatto a quelle canoniche degli elfi.

 

Ma questo corrisponde a verità nei libri de Il Signore degli Anelli? O si tratta ancora una volta di una licenza artistica presa dai film?

 

 

 

 

 

 

Informazioni ne "Il Signore degli Anelli"

 

Il quesito nasce dal fatto che all'interno della saga principale, non sembra esserci alcun riferimento alla forma delle orecchie degli hobbit. La loro descrizione è piuttosto approfondita, mostrando anche le differenze tra i vari personaggi (Frodo, ad esempio, viene descritto con lineamenti più delicati, Sam con la pelle più scura), ma l'autore sembra non concentrarsi particolarmente sulla forma delle orecchie.

 

Allora come possiamo avere risposta alla domanda fondamentale sull'universo, le orecchie e tutto il resto?

 

Fortunatamente, parlando di Tolkien, è opportuno non fermarsi ai libri de Il Signore degli Anelli, in quanto questi non sono altro che la punta dell'iceberg della sua produzione letteraria.

 

Possiamo quindi espandere la nostra ricerca alle altre opere, come Lo Hobbit e il Sillmarillion e andare ancora oltre.

 

Ed è proprio ai confini della sua produzione che troviamo la nostra risposta.

 

 

 

Orecchio di Frodo, interpretato da Elijah Wood
Orecchio di Frodo, interpretato da Elijah Wood

 

 

 

 

Gli Hobbit nella 27esima lettera

 

Durante la sua proficua produzione, Tolkien trovava anche il tempo di rispondere alle varie lettere che gli arrivavano. Alcune di queste erano indirizzate a persone qualunque, altre a compagnie, come in questo caso.

 

Nella sua ventisettesima lettera, infatti, Tolkien risponde alla richiesta di disegni di Hobbit da parte della Houghton Mifflin Company, probabilmente per utilizzarle in un'edizione de Lo Hobbit.

 

Anche se Tolkien non procurò alcun disegno, ritenendosi inadatto a tal compito, fornì una descrizione dettagliata dell'aspetto di un hobbit:

 

 

 

I picture a fairly human figure, not a kind of 'fairy' rabbit as some of my British reviewers seem to fancy: fattish in the stomach, shortish in the leg. A round, jovial face; ears only slightly pointed and 'elvish'; hair short and curling (brown). The feet from the ankles down, covered with brown hairy fur.

 

 

 

Il vostro qui presente proverà quindi a tradurre questa parte al meglio delle sue possibilità, chiedendo perdono all'anima di Tolkien:

 

 

 

Mi immagino una figura piuttosto umana, non una specie di coniglio "fatato" come alcuni dei miei critici inglesi sembrano immaginare: pasciuta sullo stomaco, corta nelle gambe. Una faccia rotonda, gioviale; orecchie appena leggermente appuntite e "elfiche"; capelli corti e ricci (marroni). I piedi dalle caviglie in giù, coperti da una pelliccia di pelo marrone.

 

 

 

Come è possibile vedere da queste parole, le orecchie degli elfi sono sì appuntite, ma solo leggermente. Probabilmente è stato scelto di marcare questa caratteristica negli adattamenti cinematografiche per renderle visibili su schermo.

 

È anche interessante sottolineare che quando Tolkien definisce queste orecchie come "elfiche", probabilmente non allude ai "suoi" elfi, ma alle creature che fanno parte del folklore nordico.

 

Quindi: sì, gli hobbit hanno le orecchie appuntite, ma giusto quanto basta!

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